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giovedì 17 gennaio 2008

Il primo giorno: l'inaugurazione dell'orto (26 ottobre 2005)

L'inaugurazione dell'orto ( 26 ottobre 2005) è stata una bellissima festa: l'emozione dei bambini, la partecipazione dei genitori e degli insegnanti, il saluto delle istituzioni. La Siaf (mensa scolastica) aveva preparato una buonissima merenda all'aperto a tema. Slow Food Firenze ha regalato ai bambini le prime piantine aromatiche, i bulbi e le sementi per cominciare. La Scaf che gestisce il verde intorno alla scuola ha preparato il terreno - con il sostegno ecnomioco del Comune - e in più ha donato ai bambini un arboreto accanto all'orto, con alberi tipici toscani e i nomi incisi su targhette di legno; per l'occasione una famiglia di conigli scorrazza nel'arboreto. Il progetto "Orti scolastici" è un'iniziativa che Slow Food promuove a livello nazionale e internazionale. Non è un semplice appezzamento di terreno da coltivare ma un progetto triennale di educazione al gusto che coinvolge i bambini, la scuola, le famiglie, il Comune, la mensa scolastica, gli anziani. Grazie all'orto realizzato nel giardino della scuola, ai corsi di aggiornamento tenuti da Slow Food per insegnanti e genitori e alle partecipazione delle istituzioni, il progetto vuole far conoscere e salvaguardare i prodotti alimentari del territorio, sostenere percorsi didattici di educazione ambientale e alimentare, favorire lo scambio di esperienze tra generazioni, recuperare e valorizzare il lavoro manuale e la cultura rurale. Grande attenzione è data ai prodotti locali e all'agricoltura biologica.E' un progetto internazionale, nato negli Usa come "school garden" e già diffuso in altre regioni d'Italia; in Toscana ha trovato l'appoggio della Regione coinvolgendo 13 scuole.

Settembre 2005, l'orto è quasi pronto

"Stamattina siamo andati a vedere il dietro della scuola dove ci fanno l’orto, c’è il recinto perché sennò ci vanno gli animali oppure i bambini a pesticciare tutto. Dentro il recinto ci mettono le piante. C’era il trattore con l’aratro per scavare un solco, così ci mettevano un tubo con l’acqua per mandarla dentro l’orto e così si potrà innaffiare. Quando tutto sarà finito i bambini potranno lavorarci e anche dare l’acqua. Dentro il solco nella terra, c’erano tanti lombrichi, un bambino ha visto un lombrico sputare la terra…"

Costanza

giovedì 13 dicembre 2007

L'orto oggi, tra la nebbia


Eccolo come è oggi. Sono passati due anni, qualche centinaio di bambini, tante ore di lavoro. Quest'anno si ricomincia con due classi già esperte e tre quasi alla prima esperienza. Nonostante il cambio di gestione, l'orto c'è ancora e come sempre catalizza progetti, idee e persone. Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma.

mercoledì 21 novembre 2007

All'inizio era così


Un pezzo di terra dietro alla scuola, un fianco di collina a proteggere, nessuna strada in vista, aria buona e silenzio.
Bisogna prima pulire, livellare, far respirare la terra e qui servono uomini e mezzi, è un lavoro duro e faticoso. Però, alla fine, il recinto deve essere quasi invisibile, dolce, di legno.