L'orto della scuola è diviso in porzioni, delimitate dai camminamenti in pietra. Ogni porzione è affidata alle cure di una classe che decide, in autonomia e su consiglio dei propri "nonni ortisti", cosa piantare e quando. Abbiamo chiesto a ogni classe di scrivere (magari ogni mese!) quali sono le varietà presneti nella propria porzione di orto, che lavori sono stati fatti e da chi, quali esperienze didattioche in classe e quali in mensa riferite all'orto... Insomma un modo per tenere una specie di "diario dell'orto". Ecco la situazione della classe 5a C, la prima a compilare la scheda di gennaio:
La nostra porzione di orto attualmente contiene
insalata riccia (sta crescendo) ;
carciofi , di 6 piantine 3 stanno crescendo 3 si sono seccate;
cicoria, cavolo nero, cavolo cappuccio, baccelli, fagioli, fave (per ora in crescita).
Lavori effettuati solo dai nonni
Nessuno
Lavori effettuati solo dai bambini
Hanno piantato cavoli e insalate con l’insegnante. Ciclicamente vengono fatte osservazioni e viene innaffiato l’orto.
Lavori effettuati dai nonni insieme ai bambini
Tutti i lavori sono stati fatti insieme, dalla preparazione del terreno alla semina.
Prossimi lavori in programma
Se ci riusciamo vorremmo mettere delle patate da raccogliere a giugno.
In classe
Quest’anno visto che il programma di scienze è sul corpo umano approfondiremo l’aspetto dell’alimentazione, dei principi nutritivi, sottolineando l’importanza di una dieta variata e di cibi freschi.
In mensa
Speriamo che come lo scorso ano i "raccolti" possano essere preparati dalla cucina e consumati durante la mensa.
Difficoltà riscontrate
Forse servirebbe un po’ più di terriccio e stallatico ottobre quando viene preparato il terreno
domenica 3 febbraio 2008
giovedì 17 gennaio 2008
Il primo giorno: l'inaugurazione dell'orto (26 ottobre 2005)
Nell'orto con il nonno
Il nonno della Virginia ci ha detto che le piante vanno messe nella stagione giusta, perché sennò non cresce nulla. Invece se pianti nella stagione giusta qualcosa cresce sempre.
Alessio
Stamattina siamo andati nell’orto e c’era il nonno Giorgio, ci siamo messi in fila e abbiamo seminato le fave. Il nonno Giorgio aveva già fatto dei solchi, dove aveva previsto di seminare le fave. L’Elisabetta ci ha dato due semini, a turno li abbiamo messi nel solco e ricoperti di terra.
Antonella
Alessio
Stamattina siamo andati nell’orto e c’era il nonno Giorgio, ci siamo messi in fila e abbiamo seminato le fave. Il nonno Giorgio aveva già fatto dei solchi, dove aveva previsto di seminare le fave. L’Elisabetta ci ha dato due semini, a turno li abbiamo messi nel solco e ricoperti di terra.
Antonella
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Lombrichi, ruzzolamerde e altre scoperte
Oggi siamo andati a fare una grande scoperta: siamo andati a curiosare dentro una zolla di terra. Ci siamo divisi a in gruppi di due a abbiamo iniziato a guardare la terra.
Abbiamo visto che nella terra non ci sono solo sassi e radici, ma anche tanti animali del tipo: vermetti, millepiedi, lombrichini, ruzzolamerde, e anche una specie di grotta con delle piccole formiche. Io e l’Emilia e anche altri bambini abbiamo trovato degli escrementi.
Tutte le cose che abbiamo trovato le sabbiamo toccate e annusate. Abbiamo sentito che i ruzzolamerde puzzano, ma non eccessivamente.
Margherita
Abbiamo visto che nella terra non ci sono solo sassi e radici, ma anche tanti animali del tipo: vermetti, millepiedi, lombrichini, ruzzolamerde, e anche una specie di grotta con delle piccole formiche. Io e l’Emilia e anche altri bambini abbiamo trovato degli escrementi.
Tutte le cose che abbiamo trovato le sabbiamo toccate e annusate. Abbiamo sentito che i ruzzolamerde puzzano, ma non eccessivamente.
Margherita
Settembre 2005, l'orto è quasi pronto
"Stamattina siamo andati a vedere il dietro della scuola dove ci fanno l’orto, c’è il recinto perché sennò ci vanno gli animali oppure i bambini a pesticciare tutto. Dentro il recinto ci mettono le piante. C’era il trattore con l’aratro per scavare un solco, così ci mettevano un tubo con l’acqua per mandarla dentro l’orto e così si potrà innaffiare. Quando tutto sarà finito i bambini potranno lavorarci e anche dare l’acqua. Dentro il solco nella terra, c’erano tanti lombrichi, un bambino ha visto un lombrico sputare la terra…"
Costanza
Costanza
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